Valsir presenta la nuova divisione per le infrastrutture

Dopo trent'anni di grande successo nel settore idraulico, che ha portato l'azienda ai vertici internazionali del settore e permesso un'espansione del gruppo Fondital in diversi ambiti e nazioni, ora Valsir punta a un nuovo traguardo ampliando la sua gamma di prodotti ad una nuova divisione edilizia, guidata da Guido Franzini. 

La strategia è portare la gamma di prodotti Valsir al di fuori dell'abitazione: mentre fino a oggi la produzione dell'azienda era circoscritta a prodotti che svolgono il loro ruolo di distribuzione e smistamento delle acque all'interno dell'edificio, con la nuova divisione si punta a coprire anche il servizio relativo alla rete esterna. La missione attuale è quindi quella di mettere a disposizione le competenze aziendali nell'ambito delle materie plastiche per creare nuove linee di prodotti che svolgano sia l'immissione che lo scarico, da fuori a dentro l'edificio e viceversa, percorso presentato dall'azienda come "ciclo integrato". I nuovi prodotti verranno proposti in anteprima durante la prossima edizione di H2O, in scena la prossima settimana dal 19 al 21 ottobre a Bologna Fiere.

Ampliare la produzione di tubature per questo nuovo settore comporta lo studio di nuove mescole plastiche per adeguarsi alle diverse normative, perché nonostante si possa utilizzare il Polipropilene sia per lo scarico che per la fognatura, i nuovi tubi che dovranno stare sottoterra, o sotto a strade o fiumi, avranno sollecitazioni meccaniche e chimiche molto diverse da tubi che alloggiano comodamente all'interno di un edificio.

Con le nuove tipologie di prodotto cambiano anche gli interlocutori e di conseguenza la rete di vendita, perché gli attuali prodotti per l'idraulica sono distribuiti nell'ambito ITS, ovvero grossi rivenditori o grossisti termoidraulici che hanno come utente finale l'installatore. Nell'ambito edilizio invece gli utenti finali sono le imprese edili o i relativi rivenditori, che però nel mercato italiano enormemente frastagliato si suddividono in migliaia di diverse utenze, non essendoci grandi gruppi distributivi di riferimento come invece avviene nel resto d'Europa. Nell'ambito delle infrastrutture intervengono invece come interlocutori le cosiddette "multi-utility", gli enti, o le imprese di costruzione stradale di grandi dimensioni, ovvero aziende leader nel settore delle grandi opere.

La nuova produzione si suddivide in due grandi famiglie, quella relativa alla fognatura, con tubi lisci in PVC o Polipropilene, che è un materiale innovativo per l'Italia, ma che in Germania ad esempio copre la maggior parte del settore, principalmente per la maggiore resistenza termica e meccanica e la maggiore flessibilità. Un altro vantaggio del Polipropilene è la totale riciclabilità, nonché l'assenza del Cloruro che è invece presente nel PVC, considerato cancerogeno in caso di incendio. La seconda famiglia è quella relativa ai prodotti per il trattamento delle acque reflue, che sono realizzati rispettando le normative europee e che verranno assemblati presso il polo logistico adiacente al nuovo sito produttivo di Vobarno (BS), creato appositamente per la distribuzione dei prodotti edili.

Un ulteriore ampliamento futuro a cui sta puntando l'azienda è quello relativo al trattamento dell'acqua, ovvero accessori per fognature o prodotti per il drenaggio dell'acqua, prodotti che sono già in cantiere ma che verranno ultimati nei prossimi mesi. La presentazione alla stampa della Divisione Edile è disponibile in versione integrale sulla pagina Facebook di Valsir.